Pianeti extrasolari confermati della costellazione del Cratere

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Mappa della costellazione del Cratere

Di seguito un prospetto degli esopianeti confermati appartenenti alla costellazione del Cratere

Questa lista è aggiornata al 30 giugno 2017, ed è basata sul database dell'Enciclopedia dei Pianeti Extrasolari (EPE).[1] Per le stelle ospitanti con più nomenclature possibili è stata scelta quella di maggiore utilizzo comune, e ciò risulta in alcune incongruenze di nomenclatura tra questa voce e l'EPE, oltre alla correzione di alcuni refusi. Ogni pianeta è elencato con i suoi principali parametri fisici, insieme ai dati essenziali della sua stella ospite. I dati con un asterisco indicano un parametro che è stato possibile stimare tramite semplici leggi matematiche: gli spettri stellari per confronto con stelle molto simili, mentre periodi e semiassi utilizzando le leggi di Keplero. Alcuni dati qui elencati mancano nella Enciclopedia, ma sono stati trovati su altre pubblicazioni.[2]

Le stelle sono ordinate inserendo per prime quelle che hanno la nomenclatura di Bayer (le lettere greche, es.β Cnc), poi quelle recanti un numero prima della sigla della costellazione (es. 70 Vir) e poi quelle che hanno una o due lettere maiuscole prima della sigla della costellazione (es. RR Cae).

A seguire i vari cataloghi stellari, in ordine strettamente alfabetico, dando la precedenza alle sigle che iniziano per un numero (es. 2M 2140+16 è posto prima di BD+48 738).

Contatore[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti 10 pianeti confermati in 10 sistemi stellari (0 multipli).

Stella Ascensione
retta
Declinazione Costellazione Magn.
app.
Distanza (pc) Tipo
spettro
Pianeta Massa
(MJ)
Raggio
(RJ)
Periodo
rivoluzione

(g)
Semiasse
maggiore

(UA)
Eccentricità
orbitale
Metodo di individuazione Anno
scoperta
2MASS J11193254 AB 11h 19m 32s -11° 37′ 47″ Cratere - - L7 b 3,7 - 32850 - - Imaging 2017
BD-10 3166 10h 58m 28s -10° 46′ 13″ Cratere 10,08 66 G4 V b 0,46 1,03 3,4878 0,046 0,0104 Velocità radiali[3] 2000
HATS-1 11h 42m 06s -23° 21′ 17″ Cratere 12,05 303 F V* b 1,855 1,302 3,446459 0,0444 0,12 Transito 2012
HATS-2 11h 46m 57s -22° 33′ 47″ Cratere 13,562 360 K b 1,345 1,168 1,354133 0,023 - Transito 2013
HD 95872 11h 03m 28s -22° 05′ 38″ Cratere 9,9 7,56 K0 V b 4,6 - 4375,0 5,2 0,06 Velocità radiali[4] 2015
HD 96167 11h 05m 15s -10° 17′ 29″ Cratere 8,09 84 G5 V b 0,68 - 498,9 1,3 0,71 Velocità radiali 2009
HD 98219 11h 17m 48s -23° 58′ 31″ Cratere 8,21 134 K0 III/IV b 1,8 - 436,9 1,23 0,21 Velocità radiali 2011
HD 98649 11h 20m 52s -23° 13′ 02″ Cratere 8,03 40,3 G4 V b 6,8 - 4951 5,6 0,85 Velocità radiali 2011
WASP-31[5] 11h 17m 45s -19° 03′ 17″ Cratere 11,7 400 F V b 0,478 1,537 3,405909 0,04657 0 Transito 2010
WASP-34 11h 01m 36s -23° 51′ 38″ Cratere 10,4 120 G5 V b 0,59 1,22 4,3176782 0,0524 0,038 Transito 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jean Schneider, Enciclopedia dei Pianeti Extrasolari, su exoplanet.eu. URL consultato il 30 giugno 2017.
  2. ^ Riferirsi alle voci dei singoli oggetti per le fonti
  3. ^ Il raggio è stato dedotto per via teorica
  4. ^ La massa è stata misurata con il metodo della velocità radiale
  5. ^ Altre denominazioni: USNO-B1.0 0709-0239208, 2MASS 11174536-1903171
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