Retroscena (film 1939)

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Retroscena
Paese di produzioneItalia
Anno1939
Durata105 min
Dati tecnicibianco e nero
Generecommedia
RegiaAlessandro Blasetti
SoggettoCarlo Duse (racconto)
SceneggiaturaEttore Maria Margadonna, Alessandro Blasetti, Pietro Germi
ProduttoreContinentalcine
Distribuzione in italianoE.N.I.C.
FotografiaVáclav Vích
MontaggioIgnazio Ferronetti
MusicheGiovanni D'Anzi, Alessandro Cicognini
ScenografiaGastone Medin
CostumiMarina Arcangeli
Interpreti e personaggi

Retroscena è un film del 1939, diretto da Alessandro Blasetti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Racconta la storia d'amore tra un baritono lirico e una pianista, inframmezzata dalla vendetta beffarda ai danni di un critico musicale che aveva in precedenza stroncato il baritono.

Il cantante si presenta sotto mentite spoglie, nell'opera successiva, ed ottiene un grandioso successo, il riconoscimento del suo vero valore e la mano dell'amata pianista.

Genesi dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Il regista sostenne di aver girato questo film solo per rifarsi su un noto critico che aveva giudicato negativamente il suo precedente film, Ettore Fieramosca.[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Su Il Popolo d'Italia del 19 novembre 1939: «Retroscena impegna Blasetti in un insolito intreccio mondano e frivolo. Questo film colpisce in pieno, per così dire, il bersaglio su cui non puntava, cioè gli attori di contorno Camillo Pilotto, Giovanni Grasso e Ugo Ceseri».

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianfranco Gori, Alessandro Blasetti. Firenze, La nuova Italia, 1984. p. 62

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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