Latte evaporato

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Confezione di latte evaporato

Il latte evaporato, noto in alcuni paesi come latte condensato non zuccherato,[1] è un prodotto lattiero-caseario in scatola da conservare a temperatura ambiente e composto da latte fresco che è stato privato da circa il 60% di acqua. Si differenzia dal latte condensato zuccherato che invece contiene il saccarosio. Il latte condensato zuccherato richiede una lavorazione meno complessa in quanto lo zucchero aggiunto inibisce la crescita batterica.[2] Il processo di produzione prevede l'evaporazione del 60% dell'acqua dal latte, seguita da una fase di omogeneizzazione, una di inscatolamento e infine una di sterilizzazione a caldo.[3]

Il latte evaporato occupa metà del volume del suo equivalente nutrizionale nel latte fresco. Quando il prodotto liquido viene miscelato con una quantità proporzionata di acqua (150%), il latte evaporato diventa l'equivalente approssimativo del latte fresco. Ciò rende i tempi di conservazione del latte evaporato molto lunghi e che dipendono dal suo contenuto di grassi e zuccheri. Ciò rese il latte evaporato molto popolare prima della diffusione della refrigerazione come sostituto sicuro e affidabile del latte fresco deperibile, in quanto poteva essere spedito facilmente in luoghi privi dei mezzi per produrre o conservare il latte in sicurezza.

  1. ^ (EN) CARNATION FAQs, su nestle.co.nz. URL consultato il 12 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2013).
  2. ^ (EN) How does sugar act as a preservative?, su sciencefocus.com. URL consultato il 12 settembre 2019.
  3. ^ (EN) Harold McGee, On Food and Cooking: The Science and Lore of the Kitchen, Simon and Schuster, 2007, p. 24.

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