La verdad de frente al mundo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
La verdad de frente al mundo
Fidel Castro in un fotogramma del film
Titolo originaleLa verdad de frente al mundo
Paese di produzioneItalia
Anno2006
Durata60 min
Rapporto4:3
Generedocumentario
RegiaRoberto Di Fede
SoggettoRoberto Di Fede
Casa di produzioneAssociazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, Ephemeria Comunicazione
Distribuzione in italianoAssociazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
MontaggioRoberto Di Fede
MusicheEnrique Núñez, Vicente Feliú, Aurora de Los Andes

La verdad de frente al mundo (La verità di fronte al mondo) è un film documentario del 2006 scritto e diretto da Roberto Di Fede[1]. Realizzato per far conoscere la storia del terrorismo contro Cuba, è stato selezionato al 6° romadocfest - Festival internazionale del documentario di Roma (2007)[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cuba, 1959. All'indomani del trionfo della rivoluzione guidata da Fidel Castro, Cuba è oggetto di numerosi attentati terroristici che si verificano fino agli anni 2000. Dall'esplosione della nave “La Coubre” del 1960, agli attentati del 1997 contro le installazione turistiche che causano la morte del giovane italiano Fabio Di Celmo, passando per l'invasione della baia dei Porci, l'attentato contro l'aereo civile della Cubana de Aviación e l'immissione di virus. Le testimonianze delle vittime, degli autori e dei mandanti degli attentati si incrociano in ordine cronologico con i documenti, oggi non più segreti, di diverse autorità governative statunitensi.

La difesa di Cuba passa attraverso l'infiltrazione di agenti negli ambienti terroristici presenti in Florida (USA). Cinque di questi, Antonio Guerrero Rodríguez, Fernando González Llort, Gerardo Hernández Nordelo, Ramón Labañino Salazar e René González Sehwerert, vengono scoperti e arrestati dal F.B.I. nel 1998. Sono tutti condannati dopo un processo conto il quale si esprime il Gruppo di Lavoro dell'ONU sulla detenzione arbitraria. Nel silenzio dei grandi mass media, si sviluppa la battaglia internazionale per la loro liberazione.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora del film, tre poesie scritte in carcere da Antonio Guerrero Rodríguez (La verdad, Sin reverso, Hoy que vuelvo) musicate dagli artisti cubani Enrique Núñez, Vicente Feliú e Aurora de Los Andes.

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

29 marzo 2006.

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Il DVD del film, un disco, include i seguenti contenuti speciali: interventi di Fidel Castro, Thiago de Mello (poeta brasiliano), Percy Alvarado (già agente della sicurezza cubana) e Hebe de Bonafini (Madres de Plaza de Mayo) realizzati in occasione dell'Incontro internazionale contro il terrorismo per la verità e la giustizia "Esta humanidad tiene ansias de justicia", tenutosi a Cuba il 2-4 giugno 2005.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte su Granma Internacional, su granma.cu. URL consultato il 04-02-2011 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2008).
  2. ^ Fonte su cinemaitaliano.info, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 04-02-2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema