Helohyidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Come leggere il tassoboxProgetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox
Come leggere il tassobox
Helohyidae
Ricostruzione del cranio di Achaenodon
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
OrdineArtiodactyla
FamigliaHelohyidae

Gli eloiidi (Helohyidae) sono un gruppo di mammiferi artiodattili estinti. Vissero principalmente nell'Eocene medio/superiore (circa 50 - 39 milioni di anni fa) anche se alcuni fossili sono stati ritrovati in terreni dell'Oligocene superiore (circa 28 milioni di anni fa).

Questi animali dovevano assomigliare vagamente a piccoli maiali dalla corporatura snella. Possedevano canini prominenti e molari con cuspidi di tipo bunodonte; le corone dentarie erano rigonfie e lo smalto era rugoso. I molari superiori erano solitamente squadrati, a causa dell'ingrossamento e dello spostamento del metaconulo, ma era presente anche un piccolo ipocono; il paraconulo era ridotto e non era presente alcun mesostilo. I molari inferiori aumentavano la taglia mano a mano che si procedeva verso il fondo della mandibola, e il paraconide era piccolo o assente. Alcune forme (ad esempio Gobiohyus) possedevano piccoli diastemi che separavano i premolari fra di loro. Il muso era solitamente allungato (ad esempio in Helohyus), ma in alcune forme ascritte a questa famiglia (Achaenodon) era molto corto. Rispetto ad altri artiodattili primitivi come i dicobunidi, gli eloiidi possedevano creste sagittali più alte; il genere Achaenodon, in particolare, possedeva una grande cresta sagittale e le sue dimensioni erano molto maggiori rispetto a quelle degli altri eloiidi.

Classificazione

[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Helohyidae venne istituita da Marshall nel 1877, per accogliere alcune forme di mammiferi artiodattili primitivi dell'Eocene americano. Oltre al genere tipo Helohyus, successivamente a questa famiglia sono stati ascritti i nordamericani Dyscritochoerus, Parahyus e Achaenodon. Altre forme provengono dall'Eocene medio-superiore dell'Asia (Gobiohyus della Mongolia Interna, Pakkokuhyus di Birmania e Progenitohyus della Thailandia. Quest'ultima forma potrebbe essere vicina all'origine della famiglia degli antracoteridi, simili a ippopotami. L'ultimo eloiide noto è Simojovelhyus dell'Oligocene superiore del Messico: la scoperta di questa forma implica l'esistenza di una ghost lineage degli eloiidi di circa 10 milioni di anni (Ferrusquía-Villafranca, 2006).

Gli eloiidi sono stati variamente classificati come parenti degli arcaici dicobunidi o come vicini all'origine degli antracoteridi. L'opinione corrente è quella di classificarli come parenti dei dicobunidi (McKenna e Bell, 1997; Stucky, 1998; Rose, 2006).

  • Ducrocq S, Chaimanee Y, Suteethorn V, Jaeger J-J (1997) First discovery of Helohyidae (Artiodactyla, Mammalia) in the Late Eocene of Thailand: a possible transitional form for Anthracotheriidae. C R Acad Sci Sér 2 Sci Terre Planètes 325:367–372
  • McKenna, M. C., and S. K. Bell. 1997. Classification of Mammals above the Species Level. Columbia University Press, New York.
  • Stucky, R. K. 1998. Eocene bunodont and bunoselenodont Artiodactyla (“dichobunids”); pp. 358–374 in C. M. Janis, K. M. Scott, and L. L. Jacobs (eds.), Evolution of Tertiary Mammals of North America. Volume 1: Terrestrial Carnivores, Ungulates, and Ungulatelike Mammals. Cambridge University Press, Cambridge, UK.
  • I. Ferrusquía-Villafranca. 2006. The first Paleogene mammal record of Middle America: Simojovelhyus pocitosense (Helohyidae, Artiodactyla). Journal of Vertebrate Paleontology 26(4):989-1001
  • Rose, Kenneth D. (2006). The beginning of the age of mammals. Baltimore, Md.: Johns Hopkins Univ. Press. ISBN 978-0801884726.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]