Coordinate: 46°12′21.6″N 9°02′21.26″E

Chiesa di San Paolo detta Chiesa Rossa

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Chiesa di San Paolo
StatoBandiera della Svizzera Svizzera
CantoneTicino
LocalitàArbedo
IndirizzoVia del Carmagnola, 6517 Arbedo
Coordinate46°12′21.6″N 9°02′21.26″E
Religionecattolica
TitolarePaolo di Tarso
Diocesi Lugano
Stile architettonicoRomanico, tardogotico
Completamentosecolo XVII

La chiesa di San Paolo, anche detta Chiesa Rossa[1] dal colore della facciata, è un edificio religioso situato ad Arbedo, in Canton Ticino, nei pressi del confine con il comune di Bellinzona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Detta chiesa rossa per via del colore della facciata, la costruzione viene citata per la prima volta in documenti storici risalenti al 1255, anche se l'origine è alto-medievale[2]: scavi archeologici hanno riportato alla luce le vecchie fondamenta del VII - VIII secolo.[2] Nel XV secolo venne in gran parte ricostruita ed ingrandita.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

Sulla facciata di colore rosso, alla destra della porta d'ingresso è presente l'affresco iconografico di San Paolo attribuito all'artista Antonio da Tradate [2] La lunetta sopra al portale riporta invece una Passione di Cristo affrescata (XV secolo).[3] Su una delle pareti laterali è rappresentata la Battaglia di Arbedo, dove il conte di Carmagnola sconfisse i confederati nel 1422.[3]

Interno[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa si presenta con una pianta ad unica navata con soffitto a cassettoni,[3] decorato nel 1540.

L'interno è in parte decorato con affreschi, tra i quali un'Ultima Cena, attribuiti ad artisti della bottega di Cristoforo da Seregno e Nicolao da Seregno[4], ad Antonio da Tradate e ad altri autori ignoti[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiesa di San Paolo detta Chiesa Rossa - Inventario dei beni culturali Archiviato il 27 settembre 2013 in Internet Archive.
  2. ^ a b c d Antonio da Tradate La pittura tardo-gotica tra Ticino e Lombardia, p. 58.
  3. ^ a b c d Bellinzona Turismo & Events (a cura di), Benvenuti a Bellinzona.
  4. ^ Il Sacro del Ticino, p. 136.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Inventario delle cose d'arte e di antichità, Edizioni dello Stato. Bellinzona 1955.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 27-28.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 60.
  • Lara Broggi, Antonio da Tradate La pittura tardo-gotica tra Ticino e Lombardia, Pietro Macchione Editore.
  • Salvatore Maria Fares e Stefano Zuffi, il Sacro del Ticino, Skira, Milano 2018

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