Waalo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Regno Waalo)
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Waalo
Dati amministrativi
Lingue parlatewolof
CapitaleNjurbel, Ndiangué, Nder
Politica
Forma di governoMonarchia
Nascita1287
CausaFondazione del Waalo
Fine1855
CausaColonizzazione francese
Territorio e popolazione
Religione e società
Religioni preminentireligioni africane, islam
Senegambia in una mappa del 1707. Waalo è riportata come Re D'OUALLE, in alto a sinistra
Evoluzione storica
Preceduto daImpero Wolof
Succeduto daAfrica Occidentale Francese

Il Regno di Waalo (Oualo) è stato un regno nella regione nel tratto inferiore del fiume Senegal in Africa occidentale, negli odierni stati del Senegal e della Mauritania.

Una regina waalo in una stampa del 1853.

Il regno di Waalo includeva parti della valle e regioni a nord e a sud, fino all'Oceano Atlantico. A nord confinava con gli Emirati moreschi; a sud c'era il Regno di Cayor; ad est vi era l'Impero Wolof.

Waalo ha avuto un sistema politico e sociale complicato, che ha influenzato la cultura Wolof di oggi in Senegal, in particolare il suo sistema di caste rigido e altamente formalizzato. Il regno è stato indirettamente ereditario, governato da tre famiglie matriarcali: Logar, Tedyek e Joos, tutte provenienti da diverse etnie. La sua storia include costanti lotte tra queste famiglie per diventare "brak" o re di Waalo, e guerre con i suoi vicini.

Il Regno di Waalo è stato fondato nel 1287 dalla figura semileggendaria di NDiadiane Ndiaye, separandosi dal regno di Jolof, di cui fu un vassallo.

La capitale è stata prima Diourbel (Guribel) sulla riva nord del fiume Senegal (oggi in Mauritania), quindi Ndiangué sulla riva sud del fiume, quindi la capitale fu trasferita a Nder, sulla riva ovest del Lago di Guiers. Waalo è stata oggetto di costante incursioni per la cattura di schiavi non solo dai Mori, ma anche nelle guerre intestine.

Il brak governava insieme ad un governo, il Seb Ak Baor, su una complicata gerarchia di funzionari e dignitari. Le donne avevano posizioni prominenti in campo politico e militare.

Waalo aveva lucrativi trattati con i francesi, che avevano stabilito la loro base presso l'isola di Saint-Louis (ora Saint-Louis (Senegal)) in prossimità della foce del fiume. A Waalo veniva pagata una tassa per ogni carico di gomma arabica o schiavi che veniva spedito sul fiume, in cambio della sua "protezione" del commercio.

Alla fine questa protezione divenne inefficace. I vassalli di Waalo, come Bethio, fecero una secessione. Il Regno di Waalo venne conquistato nel 1855 dai francesi, in una campagna del governatore Louis Faidherbe. Questa è stata la prima grande conquista nell'entroterra da parte francese, che in seguito ottennero tutti i territori di Mauritania, Senegal e Sudan francese (ora Mali). In tutto, Waalo ha avuto 52 re sin dalla sua fondazione.

Waalo aveva una propria religione tradizionale africana. La classe dirigente è stata lenta ad accettare l'Islam, che si era diffuso nella valle; il brak si convertì infatti solo nel XIX secolo.

Re di Waalo dopo la caduta di Jolof

[modifica | modifica wikitesto]
  • 1674 - 1708 Naatago Aram Bakar
  • 1708 - 1733 Njak Aram Bakar Teedyek
  • 1733 - 1734 Yerim Nadate Bubu
  • 1734 - 1735 Meu Mbody Kumba Khedy
  • 1735 - 1736 Yerim Khode Fara Mboj
  • 1736 - 1780 Njak Xuri Yop
  • 1780 - 1795? Fara Penda Teg Rel
  • 1795 - 1805 Njak Kumba Xuri Yay Mboj
  • 1805 - 1810 Saayodo Yaasin Mboj
  • 1810 - 1816 Kuli Mbaaba Mboj
  • 1816 - 1825 Amar Faatim Mborso Mboj
  • 1825 - dicembre 1827 Yerim Mbañik Teg-Rella Mboj
  • Dicembre 1827 - 1830 Fara Penda Adamo Sal Mboj
  • 7 luglio 1830 - 1832 Xerfi Xari Daaro
  • 1832 - 1833 Fara Penda Adamo Sal Mboj
  • 21 luglio 1833 - 1835 Xerfi Xari Daaro
  • 1835 - 30 ottobre 1840 Fara Penda Adamo Sal Mboj
  • Novembre 1840 - Febbraio 1855 MO Mboj Maalik Mboj
  • (FR) Barry, Boubacar. "Le royaume du Waalo. Le Sénégal avant la conquête", François Maspero, Parigi, 1972
  • (EN) Barry, Boubacar, "The Subordination of Power and Mercantile Economy: The Kingdom of Waalo 1600-1831", in "The Political Economy of Under-Development, Dependence in Senegal", Rita Cruise O’brien (a cura di), Sage Series on African Mod. and Dev., vol. 3, p. 39-63

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  • (EN) WORLD STATESMEN.org Stati tradizionali del Senegal
  • (FR) Descrizione della regione presso il sito dell'ufficio nazionale di statistica della Repubblica Islamica della Mauritania
  • (FR) http://www.cresp.sn/ecoyoff/palette/6page2b.htm[collegamento interrotto] in "Siti e monumenti storici del Senegal"
Controllo di autoritàVIAF (EN5849148574359724430000